Non hai mai praticato sport, oppure è passato così tanto tempo dall’ultima volta che non sai più da dove cominciare? Nessun problema: non esiste uno sport perfetto per tutti. Esiste quello giusto per te.
Cominciare un’attività sportiva può sembrare difficile. Ci sono palestre, piscine, campi, associazioni, corsi, attrezzature e decine di discipline tra cui scegliere. E spesso il primo ostacolo non è fisico, ma mentale: la paura di non essere abbastanza allenati, di non essere capaci o di sentirsi fuori posto.
La buona notizia è che non serve essere già in forma per iniziare.
Lo sport serve proprio a costruire, passo dopo passo, una condizione di maggiore benessere.
Prima domanda: cosa vuoi ottenere?
Prima ancora di scegliere una disciplina, chiediti perché vuoi iniziare.
Vuoi muoverti di più? Perdere peso? Diventare più forte? Ridurre lo stress? Conoscere nuove persone? Recuperare energia? Oppure semplicemente trovare qualcosa che ti diverta?
Non esiste una risposta giusta.
Se vuoi migliorare la tua forma fisica
Attività come running, camminata veloce, ciclismo, nuoto, fitness e atletica possono essere ottime possibilità.
Non è necessario partire con allenamenti intensi. Anche una semplice camminata regolare può rappresentare il primo passo verso uno stile di vita più attivo.
Se vuoi socializzare
Gli sport di squadra possono essere particolarmente interessanti.
Calcio, basket, pallavolo, rugby e molte altre discipline permettono di condividere allenamenti, obiettivi ed emozioni con altre persone.
In questo caso il gruppo può diventare una motivazione importante per continuare.
Se cerchi concentrazione e disciplina
Arti marziali, tennis, padel, nuoto o atletica possono offrirti un’esperienza nella quale tecnica e concentrazione hanno un ruolo importante.
Sono discipline nelle quali imparare significa anche conoscere meglio se stessi.
Se vuoi semplicemente divertirti
Questa è forse la motivazione più sottovalutata.
Uno sport che ti piace è molto più facile da praticare con continuità.
Non scegliere necessariamente quello che “dovresti” fare. Cerca quello che hai voglia di fare.
L’età non dovrebbe essere un ostacolo
Uno degli errori più comuni è pensare che esista un’età giusta per iniziare.
Non è così.
Un bambino ha esigenze diverse da un adolescente. Un adulto può avere obiettivi differenti rispetto a una persona più avanti con gli anni. Ma il principio rimane lo stesso: trovare un’attività adeguata alle proprie caratteristiche e iniziare gradualmente.
Per i più piccoli, il gioco e la varietà sono fondamentali.
Durante l’adolescenza possono diventare importanti anche la dimensione del gruppo, la competizione e la possibilità di sviluppare competenze specifiche.
Per un adulto, invece, lo sport può diventare uno spazio personale nel quale recuperare energia, mantenersi attivi e dedicarsi del tempo.
Anche dopo molti anni di inattività si può ricominciare.
L’importante è non pretendere dal proprio corpo ciò che ancora non è pronto a fare.
Sport individuale o sport di squadra?
Questa scelta può fare una grande differenza.
Lo sport di squadra
È ideale se ti piace stare con gli altri, condividere obiettivi e sentirti parte di un gruppo.
Allenarsi insieme può aiutare a mantenere la motivazione e creare nuove relazioni.
Lo sport individuale
Può essere invece perfetto per chi preferisce gestire i propri tempi e concentrarsi sui propri progressi.
Running, ciclismo, nuoto, tennis e molte altre discipline permettono di costruire un percorso personale.
Ma attenzione: individuale non significa necessariamente solitario.
Anche uno sport individuale può creare una forte comunità attraverso associazioni, gruppi di allenamento, eventi e competizioni.
Non scegliere lo sport guardando gli altri
I social ci mostrano continuamente persone allenate, performance straordinarie e risultati apparentemente facili.
Questo può generare un confronto sbagliato.
Se inizi a correre, non devi correre come il runner che segui su Instagram.
Se inizi in palestra, non devi sollevare gli stessi pesi di chi si allena da anni.
Se inizi a giocare a basket, non devi avere immediatamente la tecnica di un giocatore esperto.
Il tuo unico vero confronto dovrebbe essere con il te stesso di qualche settimana prima.
Lo sport non è una gara contro gli altri. È soprattutto un percorso personale.
Prova prima di scegliere
Non sei obbligato a trovare lo sport della tua vita al primo tentativo.
Puoi provare.
Una lezione di prova. Un allenamento con un’associazione. Una passeggiata. Una partita con gli amici. Una giornata in piscina. Una bicicletta.
Dopo qualche esperienza potresti scoprire che ciò che pensavi non facesse per te è invece proprio quello che cercavi.
E se una disciplina non ti piace?
Cambiala.
Non significa aver fallito.
Significa aver imparato qualcosa su di te.
Ascolta il tuo corpo
Iniziare con entusiasmo è positivo, ma non bisogna confondere la motivazione con la necessità di esagerare.
Se sei fermo da molto tempo, aumenta gradualmente la durata e l’intensità dell’attività.
Un po’ di fatica può essere normale. Dolore importante o persistente, invece, non dovrebbe essere ignorato.
E se hai dubbi sulle tue condizioni fisiche, soprattutto prima di iniziare attività impegnative, è opportuno confrontarti con un professionista sanitario.
L’obiettivo non è fare tutto subito. È riuscire a continuare nel tempo.
La regola dei primi 30 giorni
Per chi comincia, l’obiettivo più importante non dovrebbe essere raggiungere subito una grande prestazione.
Dovrebbe essere creare un’abitudine.
Prova a dedicare un po’ di tempo all’attività fisica con regolarità, senza trasformare ogni allenamento in una prova da superare.
All’inizio potresti avere giornate nelle quali hai poca voglia.
È normale.
La motivazione può andare e venire. L’abitudine, invece, può diventare qualcosa di stabile.
E se non ti senti “sportivo”?
Questa è forse la cosa più importante da ricordare.
Non devi essere uno sportivo per iniziare a fare sport.
Puoi essere sedentario.
Puoi essere fuori forma.
Puoi avere 15, 30, 45, 60 o 70 anni.
Puoi non aver mai messo piede in una palestra.
Puoi avere paura di essere giudicato.
Puoi essere completamente principiante.
Non importa.
Ogni persona che oggi consideri “sportiva” ha iniziato da qualche parte.
Qualcuno ha fatto il primo passo.
Qualcuno ha indossato le prime scarpe da running.
Qualcuno è entrato per la prima volta in una palestra.
Qualcuno ha preso il coraggio di presentarsi al primo allenamento.
Potrebbe essere arrivato il momento di fare lo stesso.
Trova il tuo sport. Trova il tuo modo di stare bene.
Non esiste una disciplina migliore in assoluto.
Esiste quella che riesci a praticare, che ti fa stare bene e che può entrare realmente nella tua vita.
Può essere calcio o basket. Nuoto o ciclismo. Running o atletica. Tennis o padel. Danza o arti marziali. Fitness o semplicemente camminata.
L’importante è iniziare.
Perché il primo obiettivo non è diventare un atleta.
È smettere di essere spettatore della propria vita e cominciare a muoversi.
🏀 AKRASPORT CONSIGLIA
Non cercare lo sport perfetto. Cerca quello che ti fa venire voglia di tornare.
Prova una disciplina, ascolta le tue sensazioni, chiedi informazioni alle associazioni sportive del tuo territorio e concediti il tempo necessario per capire cosa fa davvero per te.
Il primo passo non deve essere grande. Deve essere tuo.
E tu, quale sport vuoi provare?
Raccontaci la tua esperienza: hai già trovato lo sport che fa per te oppure sei ancora alla ricerca?
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